Vibo Valentia
 

L'azienda Callipo e la sua storia in scena al festival "Leggere&Scrivere"

"La qualita' prima di tutto". A Leggere&Scrivere 2019, festival in corso a Vibo Valentia, parla il patron dell'azienda Callipo, Pippo Callipo, durante lo spettacolo teatrale andato in scena all'Auditorium dello Spirito Santo e basato sul volume "Callipo dal 1913" (Rubbettino 2018) del giornalista e critico enogastronomico Gianfranco Manfredi. In scena ricostruzione spettacolare - curata dalla compagnia teatrale la Ribalta e moderata dalla giornalista Karen Sarlo - che si basa su documenti, foto, racconti della centenaria storia della societa' di conserve ittiche, fondata nel 1913 da don Giacinto Callipo, con sede a Maierato.

"Ringrazio tutti i presenti - ha detto Pippo Callipo - per essere qui. Alla base della nostra attivita' imprenditoriale c'e' il rispetto dei dipendenti, delle regole. Legalita' e trasparenza. E' stato difficile inizialmente il mio attaccamento all'azienda fu costrizione perche' avrei preferito andare a mare come i miei coetanei. Fin da giovanissimo pero' ho imparato ad avere rapporti con i dipendenti, e' stata una grande formazione, siamo un'azienda in cui non ci sono distanze tra me e gli operai". Insieme al patron c'erano figli Giacinto e Filippo Maria che, nel solco della centenaria tradizione, continuano a far crescere Callipo, prima azienda in Calabria e tra le prime in Italia a inscatolare il pregiato tonno rosso. La nuova generazione si occupa nello specifico di internazionalizzazione del brand, del comparto gelato, dello store monomarca (a novembre verra' inaugurato un negozio a Reggio Calabria, dopo quello di Cosenza), della squadra di pallavolo, del resort Popilia. "Negli ultimi 5 anni stiamo crescendo a doppia cifra - ha detto Giacinto Callipo - lavoriamo anche alcuni sabati per far fronte agli ordini. Per questo abbiamo investito a Gioia Tauro in area Zes dove, tra l'altro, stoccheremo la materia prima. Risultati? Con i filetti di tonno al naturale in acqua di mare abbiamo vinto, battendo anche la Nestle', il premio per l'innovazione di Tutto Food a Milano". "Uomo, mare, pesca. Callipo e' un'azienda che nonostante la lontananza dal mare di noi calabresi ha memoria di se' - ha detto l'antropologo Vito Teti, autore di un testo nel volume presentato - e si proietta nel futuro. Tradizione e innovazione, qualcosa di eccezionale. La forma piu' radicale di viaggiare e' restare, restare significa cambiare, pero', non lamentarsi. Occorre recuperare l'etica del fare". Dopo lo spettacolo, l'azienda Callipo, nell'ambito del festival Leggere&Scrivere, ha offerto un light lunch a palazzo Gagliardi con i propri prodotti salati e dolci.