Cosenza
 

Cosenza

A Rende prima nazionale di “Mistero al cubo”, ultimo libro del collettivo Lou Palanca

Sarà presentato in prima nazionale a Rende "Mistero al cubo", ultima fatica letteraria del collettivo Lou Palanca edito da Rubbettino ed uscito nelle librerie lo scorso sette novembre.
Giovedì 14 novembre alle 18 nella sala Tokyo del museo del Presente dopo i saluti del sindaco Marcello Manna e di Antonio Cavallaro, dialogheranno con gli autori l'assessora alla cultura Marta Petrusewicz e il docente Unical Domenico Cerzosimo. A coordinare l'incontro sarà la giornalista Simona De Maria.
"Siamo lieti - ha affermato il primo cittadino- che una delle realtà più interessanti dell'attuale panorama letterario abbia scelto la nostra città per celebrare il debutto del giallo ambientato all'Università della Calabria. È questo il segno di come Rende sia diventata in questi anni agorà di grandi fermenti culturali".


Ed è proprio la Petrusewicz a sottolineare come: "nella nostra programmazione abbiamo cercato di valorizzare le maestranze locali tenendo sempre ben fermo uno sguardo multidisciplinare e aperto alle contaminazioni. Da questo punto di vista il ruolo dell'Unical risulta fondamentale in un ottica di scambio e dialogo costante con la città".
"Questa volta abbiamo provato a scrivere un giallo, ma non abbiamo rinunciato ad affrontare il presente calabrese", hanno dichiarato gli autori aggiungendo: "lo scenario della storia, infatti, è il nostro Campus: il grande sogno che condusse alla sua costruzione, quello che ne rimane oggi, le trasformazioni urbanistiche che ha prodotto, la grande crisi dell'università meridionale che da qualche tempo lo attraversa e lo sfigura".

Il Premio Sila a Claudia Durastanti, Luigi Ferrajoli e Giovanna Marini

Claudia Durastanti con "La straniera" (La nave di Teseo) è la vincitrice del Premio Letteratura Sila, giunto alla VIII edizione. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Sila si svolgerà a Cosenza, nelle sale di Palazzo Arnone, sabato 30 novembre, alle ore 18, condotta da Ritanna Armeni. Gli altri finalisti della narrativa erano: Francesco Pecoraro con "Lo stradone" (Ponte alle Grazie), Francesco Permunian con "Sillabario dell'amor crudele" (Chiarelettere), Andrea Pomella con "L'uomo che trema" (Einaudi) e Nadia Terranova con "Addio fantasmi" (Einaudi). Luigi Ferrajoli, uno dei più autorevoli filosofi del diritto, professore emerito dell'Università Roma Tre, ha vinto il Premio Economia e Società con il libro "Manifesto per l'uguaglianza" (Laterza). Venerdì 29 novembre, alle ore 18, nelle sale di Palazzo Arnone, Luigi Ferrajoli parlerà del suo libro con lo storico Piero Bevilacqua e il magistrato Renato Greco. Il Premio alla carriera, conferito nel 2018 al maestro della fotografia Ferdinando Scianna, quest'anno sarà attribuito alla musicista e ricercatrice etnomusicale Giovanna Marini che sabato 30 novembre, alle ore 11.30, terrà una lectio magistralis dal titolo "Dalla campagna alla città".

Attento fin dalla sua nascita al valore etico della cultura e all'esercizio dello spirito critico, il Premio Sila '49 dedica quest'anno un omaggio al regista Francesco Rosi con un evento off: "Ciò che si agita dietro il sipario: l'Italia di Francesco Rosi". Lunedì 2 dicembre, alle ore 19, al Cinema Modernissimo di Cosenza, Didi Gnocchi e Carolina Rosi, le registe del docufilm Citizen Rosi, dialogano con Luciana Castellina e Paride Leporace. A seguire, alle ore 20.00, la proiezione di "Citizen Rosi" che arriva in sala con un'uscita evento il 18,19 e 20 novembre distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Presentato come Evento Fuori Concorso all'ultima Mostra di Venezia "Citizen Rosi" ha ricevuto il Premio Pasinetti 2019. "Citizen Rosi - commentano le registe - nasce da un'urgenza, il desiderio di rileggere il cinema e la vita di Rosi come esempio contemporaneo di impegno democratico. Per questo il titolo Citizen Rosi. I suoi film rappresentano un tale valore nella storia del nostro Paese, valore cinematografico e civile, che abbiamo deciso di lavorare su più registri. Quello cinematografico-artistico e quello della ricostruzione giornalistica dei temi trattati. Un ulteriore livello, privato e sentimentale, è quello che ci ha permesso di unificare i due piani narrativi con la voce e il volto di Carolina Rosi. È lei quindi a tessere il filo emotivo e quello artistico e storico".

Rossano (Cs), presentato il libro “Quando una donna” di Sara Maria Serafini

Una grande partecipazione di pubblico, interessato e attento, in un ambiente intimo e dolce, vintage nell'arredamento ma moderno e accogliente nella pratica. E' questa la cornice in cui è stato presentato, sabato scorso, al Republic Lounge bar di Rossano, il primo romanzo di Sara Maria Serafini, edito da Morellini Editore, dal titolo: "Quando una donna".

Il romanzo inserito nella collana "Varianti" della casa editrice milanese, curata da Sara Rattaro, indaga l'universo femminile, tra desideri nascosti e legami che, abbandonati all'incuria, si inaridiscono fino a diventare violenti. Narra di due storie parallele, quelle di Anika e Claudia che poi si intrecciano nello studio di un ginecologo. Due storie che parlano di mancanze, di malattia, di nascita, di rinascita e di vita.

La serata è stata aperta dalla redattrice Erminia Madeo che ha presentato l'autrice al pubblico presente e ha moderato egregiamente i lavori. Poi è proseguita con l'intervento della professoressa Alessandra Mazzei che ha raccontato le emozioni che il libro le ha suscitato. I momenti di discussione sono stati intervallati dalla lettura di alcuni brani da parte delle professoresse Anna Di Vico De Simone e Rossella Scaramuzza.

Un altro tocco magico della serata è stata la presenza di alcune persone non udenti dell'ENS, l'Ente Nazionale Sordi di Rossano, che hanno potuto seguire l'evento grazie all'interprete Lis Giuseppina Palmieri.

Alessandra Mazzei, che ha recensito il libro, lo ha definito "un romanzo scritto per il semplice piacere dalla narrazione, del racconto, senza fini reconditi". Per l'autrice Sara Maria Serafini, che ha scritto il libro per il piacere di raccontare le relazioni fra gli esseri umani, l'affetto che la sua Città le ha dimostrato, resterà per sempre impresso nel suo cuore come un caldo abbraccio. Infine ha voluto inviare un ringraziamento speciale a Erminia Madeo e Alessandra Mazzei per le belle parole spese su di lei e sul romanzo; ai ragazzi del Republic - Lounge Bar che hanno regalato la giusta atmosfera all'evento; alla libreria Mondadori di Rossano che da anni promuove la cultura ealla piccola rappresentanza dell'ENS (Ente Nazionale Sordi Rossano) che ha partecipato con interesse e curiosità con la speranza che in futuro, anche grazie all'aiuto del Comune, abbiano ancora la possibilità di prendere parte a questi eventi, perché l'arte dovrebbe fare questo: aggregare.

Presentato a Civita il volume de Le Guide di Repubblica dedicato al Parco del Pollino

Un pomeriggio speciale per il Parco del Pollino, per Civita e per tutti coloro che animano le comunità della grande montagna che si divide fra Calabria e Basilicata. Ha avuto un grande successo di pubblico e di partecipazione la presentazione calabrese del volume de "Le Guide di Repubblica" dedicato al Parco del Pollino. Le mura del castello di Kruja hanno accolto esperti di settore e curiosi giunti per conoscere questa pubblicazione che racconta tutto ciò che avviene all'interno del Parco: dalle sue specificità naturalistiche alle tante attività commerciali del territorio. Una presentazione che, non a caso, è avvenuta a Civita perché è qui che il presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra l'ha voluta per ricordare a tutti quanto questo borgo arbereshe sia meraviglioso e importante. La bellezza di questo luogo e la forza della sua gente è stata ricordata anche dal primo cittadino di Civita Alessandro Tocci che, con il suo intervento, ha aperto la presentazione della Guida a cui hanno partecipato: il presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino Renato Iannibelli; i testimonial del volume lo scrittore Francesco Bevilacqua e lo chef Francesco Mazzei, l'assessore regionale alle Attività produttive della Basilicata Francesco Cupparo oltre al già citato presidente del Parco Domenico Pappaterra.

«Devo ringraziare chi ha voluto che la Guida di Repubblica, dedicata al Parco del Pollino, venisse presentata qui – ha sottolineato il primo cittadino – Questo posto è un piccolo scrigno che ha creato due marcatori identitari inderogabili come la gastronomia e la ricettività. Il senso di appartenenza è il nostro marchio di fabbrica che stiamo esportando».

Il senso di appartenenza è stato anche al centro dell'intervento del presidente della Comunità del Parco Renato Iannibelli che ha ribadito come «La Guida è un evento di promozione eccezionale. Siamo stati presenti in tutti gli eventi di settore e il Parco ha avuto un ruolo determinante in questa direzione. Questo strumento è importantissimo per farci conoscere in Italia e all'estero con importanti ricadute economiche per i nostri territori».

Hanno portato i loro saluti anche il papàs Pietro Lanza, vicario dell'Eparchia di Lungro e, per la Provincia di Cosenza, il consigliere delegato e primo cittadino di Spezzano Albanese Ferdinando Nociti.

Fermato a Roma da problemi di maltempo, il direttore de "Le Guide di Repubblica" Giuseppe Cerasa ha raccontato, in un videomessaggio, il lavoro svolto per la pubblicazione dedicata al Parco e quanto importante sarà per Calabria e Basilicata. «Aver scelto di fare una guida così e confrontarsi con il territorio nazionale è un grande atto di coraggio e di intraprendenza politica – spiega Cerasa – Questa comunità ha avuto un grande successo con la presentazione avvenuta in Senato a Roma davanti al ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha manifestato il proprio entusiasmo per questa opera. Vivere nel Parco del Pollino è un atto di intraprendenza».

Intensi i racconti dei testimonial della guida Francesco Bevilacqua e Francesco Mazzei. «Fosse per me io vivrei a Civita, ma abitando a Lamezia ti viene ancora più voglia di tornare qui per fare una meravigliosa passeggiata», spiega lo scrittore Francesco Bevilacqua mescolando luoghi e persone incontrate nei suoi anni da "esploratore" lungo vette e sentieri del Pollino, intrecciando la vita e le storie di chi vive questi luoghi e li valorizza come ad esempio nel caso del Parco della lavanda a Morano. «Abbiamo fatto 30 anni di battaglie – continua Bevilacqua – per far capire a tanti come il Parco fosse un'opportunità e non un peso. Fra i pochi esponenti che all'epoca sostenevano questa battaglia, c'era Domenico Pappaterra oggi a capo del Parco».

Direttamente dal suo ristorante a Londra è arrivato a Civita, per portare la propria testimonianza, lo chef Francesco Mazzei. «Vedere nella comunità di Civita mille persone e sette ristoranti è una cosa bellissima – racconta – All'estero, della Calabria ho fatto il mio cavallo di battaglia e quando le persone mi associano a questa cucina mi fa capire le sue potenzialità. Bisogna però ancora fare molto e il Pollino è un terreno vergine. Io faccio quello che dovremmo fare tutti: rispettare le nostre origini».

Alle loro testimonianze, sono seguite quelle di alcuni operatori commerciali del territorio: Antonella Vincenzi del B&B La Magara, Catia Corbelli dell'Osteria del Vicolo e Palmino Raffo del ristorante Sabbia d'Oro e dei giornalisti Vincenzo Alvaro e Serenella Gagliardi che hanno contribuito a scrivere la guida.

«A Roma la prima presentazione della Guida è stato un momento di grande orgoglio – esordisce il presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra – Avere nella stessa serata il ministro dell'Ambiente Costa che parla di fiscalità di vantaggio per gli operatori, tre sottosegretari di cui la Orrico che è calabrese e che ci chiede di presentare la pubblicazione nelle scuole, sono motivi di grande orgoglio. Questa presentazione qui a Civita la sento, però, più "nostra". La sala è gremita in maniera spontanea da persone che hanno scommesso direttamente su questo territorio. Esiste un'alleanza fra loro alla quale chiedo più coraggio e assicuro che le istituzioni faranno la propria parte. Con questa Guida noi andiamo in tale direzione aiutando questo territorio a farsi conoscere sempre di più. Il Parco del Pollino in Italia è fra i più apprezzati perché rappresenta un'offerta straordinaria. Non esistono in Europa parchi con i nostri asset naturalistici. Grazie a tutto questo abbiamo avuto la conferma della nostra presenza nella rete dei Geoparchi Unesco e il 2 dicembre, a Bruxelles, riceveremo la Carta Europea per il Turismo sostenibile nella sua fase due. La cosa che più mi dà soddisfazione è che oggi non esiste più il Pollino calabrese e il Pollino lucano, ma tutti parlano di un unico Parco Nazionale del Pollino». Il presidente Pappaterra spiega anche il perché di una presentazione a Civita. «Avevamo un dovere morale e istituzionale nei confronti di questa comunità e di mantenere su questa area la grande traiettoria costruita negli anni».

A chiudere gli interventi è stato l'assessore regionale alle Attività produttive della Basilicata Francesco Cupparo. «Non esiste nessun sindaco della Basilicata che può dire qualcosa di negativo sul management del Parco Nazionale del Pollino a dimostrazione di un'ottima gestione – dice l'assessore Cupparo – Dobbiamo guardare al futuro dei paesi della nostra comunità per evitarne lo spopolamento e valorizzare il loro patrimonio naturalistico, il lavoro del presidente Pappaterra è andato in questa direzione. I paesi montani vanno aiutati con le risorse adeguate affinché possano sviluppare la propria tipicità turistica».

La serata è stata anche l'occasione per consegnare i tre premi che "Le Guide di Repubblica" hanno assegnato ad alcune realtà che operano nel Pollino. Il premio Caffè Motta per la miglior cucina creativa è andato a La Locanda di Alia; il premio Grimaldi Line per il miglior salumificio ad Agrocarne Sud e il premio Banca del Cilento a Gusto Fantastico quale miglior pastificio artigianale.

Al termine della presentazione si è svolta una degustazione di piatti tipici della tradizione culinaria di Civita preparati dai ristoranti del posto: Agorà, Agriturismo Raganello, Hami e Pimi Bistrò, Kamastra, L'Antico Ulivo, L'Oste d'Arberia.

Cosenza, domani l’Aido incontra gli studenti: convegno all'ITI 'A. Monaco' sulla cultura della donazione

La cultura del dono sarà il tema del prossimo evento organizzato dall'AIDO, (associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) unitamente al Leo Club Cosenza "Marlena Parisi", che si terrà martedì 12 novembre 2019, alle ore 10.00, presso l'Auditorium dell'Istituto Tecnico Industriale "A. Monaco" di Cosenza.
Interverranno sull'analisi delle questioni di natura etico-legale e sociale di questo delicato tema: l'assessore alla scuola e alle pari opportunità del Comune di Cosenza, Matilde Spadafora Lanzino; le autorità lionistiche, con l'ingegnere Nicola Clausi, Governatore del Distretto Lions 108 YA, e Roberto Siciliano, vicepresidente Lions Club Cosenza Host; il Centro Regionale Trapianti Calabria; l'ASP di Cosenza; la dirigente scolastica del Liceo Scientifico Scorza, Carla Savaglio; il dirigente scolastico dell'ITI "A. Monaco", Giancarlo Florio; l'AIDO comunale di Cosenza, nella persona del presidente, avvocato Brunella Tassone; la sede AIDO della regione Calabria, con il presidente, ingegnere Nicola Pavone; il Leo club "Marlena Parisi" nella persona del presidente Mirko Riccelli.

Nel corso del convegno il dottore Pellegrino Mancini, direttore del Centro Regionale Trapianti della Calabria, si occuperà di fornire agli studenti un quadro dei trapianti effettuati in Calabria, mentre la dottoressa Maria Vigna, coordinatore ospedaliero dell'attività di donazione e prelievo di organi e tessuti dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza, spiegherà quando si può donare.
Interverrà il dottore Sebastiano Vaccarisi, Responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia epato-bilio-pancreatica e trapianti, che chiarirà le modalità di donazione e prelievo di organi.
Ai lavori dell'evento formativo, seguirà un dibattito sul tema a cui potranno partecipare tutti gli intervenuti.

Premi Sila ‘49 a Claudia Durastanti e Luigi Ferrajoli

Claudia Durastanti con La straniera (La nave di Teseo) e' la vincitrice della sezione Letteratura del Premio Sila '49 giunto alla sua VIII edizione. Durastanti, gia' finalista dell'edizione 2019 del Premio Strega, si e' imposta sugli altri finalisti che erano Francesco Pecoraro Lo stradone (Ponte alle Grazie), Francesco Permunian Sillabario dell'amor crudele (Chiarelettere), Andrea Pomella L'uomo che trema (Einaudi) e Nadia Terranova Addio fantasmi (Einaudi). La giuria che ha annunciato i vincitori ha premiato per la sezione Economia e Societa' Luigi Ferrajoli, professore emerito di Filosofia del diritto nell'Universita' Roma Tre, con il libro Manifesto per l'uguaglianza (Laterza). Il Premio alla carriera e' andato alla musicista e ricercatrice etnomusicale Giovanna Marini che sabato 30 novembre terra' una lectio magistralis dal titolo "Dalla campagna alla citta'". I riconoscimenti verranno consegnati a COSENZA nelle sale di Palazzo Arnone venerdi' 29 e sabato 30 novembre 2019.

Terme, Lione: “Urgono proposta e brand unico regionale”

"In un momento in cui la qualità del vivere è sempre più centrale nella quotidianità delle persone, il settore termale, in forte espansione dal 2015,potrebbe creare in Italia nei prossimi tre anni 15.000 posti di lavoro, soprattutto attraverso la destagionalizzazione delle attività e l'ampliamento dell'offerta dei servizi. È alla luce di questi dati, importanti e confortanti, diffusi da Federterme, che non è più dilazionabile arrivare in tempi celeri ad una proposta e ad una presentazione nazionale ed internazionale, sotto un unico brand di comunicazione strategica e di marketing territoriale, della complessiva e distintiva offerta di servizi, di emozioni e di esperienze delle (attualmente sette) Terme storiche di Calabria. Con una priorità: investire in formazione ed esigere, su questa che è la vera emergenza nazionale, la massima attenzione delle istituzioni pubbliche a tutti i livelli". È quanto ha ribadito Mimmo Lione, amministratore unico di Terme Sibarite Spa nel Centro Storico di Cassano allo Jonio e di Terme di Galatro Srl incontrando nei giorni scorsi a Roma, al Senato,il Presidente uscente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci ed il Presidente designato Massimo Caputi (la cui elezione è fissata a dicembre prossimo), in occasione dell'importante evento promosso nella Capitale dall'associazione nazionale aderente a Confindustria e che riunisce le principali strutture termali italiane per i suoi 100 anni.

Intrattenendosi, insieme al Sindaco di Galatro Carmelo Panetta,anche con il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e con il presidente di Federturismo, l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti, il manager calabrese delle Terme dell'antica Sybaris ha condiviso con i vertici nazionali di Federterme l'opportunità di ospitare di ospitare in Calabria nei primi mesi del 2020, un grande evento interregionale di analisi, confronto e proposta sulle straordinarie occasioni di sviluppo turistico del termalismo, soprattutto per le regioni del Mezzogiorno.

"Se si somma il numero dei dipendenti attuali (11.500 unità) a quello dell'indotto – ha spiegato il Presidente Jannotti – si arriva a quota 65.000. Il termalismo oggi, a cavallo tra cure e benessere, è un settore che può garantire con certezza una crescita stabile dell'occupazione nei prossimi anni. Il numero degli stabilimenti termali attivi in tutta Italia è di 323. Secondo i dati provvisori di Federterme nel 2018 – è stato illustrato nel corso dell'evento nel quale è stato anche presentato il libro della professoressa Annunziata Berrino, dal titolo Federterme, un secolo di industria e cultura termale – i ricavi totali si sono avvicinati a quota 760 milioni di euro: quelli delle cure termali convenzionati sono stati pari a 118,9 milioni e quelli dei servizi complementari pari a 639,5 milioni. Il numero dei clienti supera di poco la soglia dei 2 milioni e790 milioni ed è costituito per l'88% da italiani e per il rimanente 12% dagli stranieri. Negli ultimi anni, inoltre, si è verificato un significativo ringiovanimento della clientela delle terme: la percentuale di persone con più di 65 anni è scesa sotto il 10% mentre è salita a oltre il 35% quella di persone di età tra i 30 e i 50 anni. – Cassano allo Jonio (Cs) e Galatro (Rc) – è emerso nel corso della presentazione – fanno parte dei 154 i comuni italiani che dispongono di stabilimenti termali. E le regioni dove si concentrano di più sono Veneto (28,2%), Campania (23,8%), Emilia Romagna (7,1%), Toscana (6,2%), Lazio (4%) e Lombardia (3,7%)".

Nel corso dell'evento è intervenuto anche il sottosegretario di Stato al ministero dell'Economia Pier Paolo Baretta sottolineando che "è fondamentale intraprendere un percorso nel quale ci sia un itinerario fiscale per lo sviluppo di questo settore ed evidenziando l'importanza degli investimenti per gli stabilimenti termali, da considerare come un patrimonio storico".
"Il vero problema è la formazione – ha detto Massimo Caputi, manager della società di investimenti Feidos che due anni fa ha rilevato insieme col fondo americano York Capital le Terme di Saturnia, in Maremma hotel e piscine tra le più conosciute al mondo, con 100 anni di storia. Oggi l'Italia, e in particolare la Toscana, non è in grado di rispondere alle esigenze del turismo, dai profili più bassi a quelli alti. E infatti i nostri figli e nipoti riempiono le scuole svizzere che svettano in questo campo".

Castrovillari: mostra dedicata ai giornali storici della città

"Libriamoci" del Festival ricorrente dei Lettori, organizzato dall'Accademia Pollineana, anche con il patrocinio del Comune di Castrovillari, lunedì pomeriggio, 11 novembre, nella sala 8 del Protoconvento francescano, inaugurerà, a cura di Gianluigi Trombetti, membro dell'associazione, una mostra documentaria sul patrimonio informativo della città tra giornali e riviste, dal Secondo Ottocento ad oggi, suscitato negli anni dalle capacità locali, appassionate alla propria Terra ed a ciò di cui aveva bisogno per il suo sviluppo diffuso. Un'occasione da non perdere per conoscere, comprendere ed "incontrare" tra articoli, pagine e composizioni tipografiche, sensibilità che hanno reso questi strumenti utili per leggere i fatti del Tempo nella realtà quotidiana, tracciando prospettive. Un vero viaggio - "trapela" discretamente dal Titolo sulla Vetrina storica - in compagnia di curiosità e fattori interessanti, per sorprendere il cammino evolutivo della collettività, sollecitati da attenzioni che hanno segnato, con i loro approfondimenti, più epoche quanto lo stesso costume ed il relazionarsi con il quotidiano tra le priorità dell'esistenza umana. "Un appuntamento, insomma- richiama il Sindaco, Domenico Lo Polito, richiamando la validità dell'esposizione-, da vivere in prima persona, come i precedenti presentati hanno offerto e quelli in programma propongono; e un momento che connota pure la dedizione di Chi lo ha organizzato, includendo, con il gusto di trasmettere incessantemente messaggi legati a ciò che trasportano, con impronte indelebili, i libri, gli scritti e le storie degli autori nonché gli interpreti che animano queste tracce, le quali rilanciano punti di vista e necessaria implicazione con l'intenzione di scuotere le coscienze."

Giornate di studio a Praga su Machiavelli, per l’Unical c’è Spartaco Pupo

"Ideas in Politics" è un importante appuntamento biennale di conferenze internazionali, organizzato dall'Istituto di Studi Politici dell'Università Carolina, in collaborazione con l'Università Anglo-Americana e altre istituzioni accademiche di Praga.

Si tratta di un evento, giunto alla sua quarta edizione, particolarmente atteso nella comunità scientifica internazionale di studi politici, che si concentra su argomenti rilevanti non solo per i teorici e i filosofi della politica, ma anche per gli storici delle idee politiche, gli scienziati politici e i ricercatori di settori connessi, quali la sociologia e la storia intellettuale.

Il tema scelto per quest'anno è "Machiavelli and Contemporary Politics", e ne parleranno il 15 e 16 novembre nella capitale della Repubblica Ceca studiosi provenienti da prestigiose università di tutto il mondo, tra cui Cambridge, Londra, Pennsylvania, Columbia, Montreal, Torino, Padova e Milano.

Nell'autorevole consesso internazionale, l'Università della Calabria sarà rappresentata da Spartaco Pupo, professore associato di Storia delle dottrine politiche del Dipartimento di Culture, Educazione e Società, che è stato chiamato a presiedere, nella qualità di Chair, la sessione "Historical and Theoretical Debates", e che terrà una relazione dal titolo "History, Political Science, and Trade. The original Machiavelli of David Hume".

Il programma completo è sul sito di "Ideas in Politics" http://ideasinpolitics.fsv.cuni.cz/conference-programme/

Alberghi, all’Unical il seminario dell’Ada sulle strategie di marketing automation

Perché ti accontenti di vendere solo camere? Questa è la "claim" promossa dall'Ada Calabria, Associazione Direttori d'Albergo, che ha organizzato all'Università della Calabria, il 15 novembre, un seminario gratuito rivolto a tutti gli operatori del settore presso l'aula Consolidata 5. Un incontro che sta suscitando grande interesse tra gli operatori dell'ospitalità tanto da dover cambiare aula per consentire la notevole partecipazione.
L'associazione di hôtellerie è impegnata costantemente a lavorare alacremente per programmare nuove attività formative e progettuali per rilanciare e ottimizzare il sistema turistico calabrese e per professionalizzare gli operatori del settore.
Con questo corso di aggiornamento si punta ad aumentare il business alberghiero con la vendita dei servizi ancillari attraverso efficaci strategie di marketing automation. Una pianificazione di marketing per hotel programmata appunto dal relatore Marco Massai, presidente dell'Evols gruppo TeamSystem. Un incontro calendarizzato dall'associazione degli albergatori per confrontarsi tra operatori, docenti dei corsi di laurea con finalità turistiche e studenti universitari, dopo le iniziative già promosse per la gestione dell'identità digitale della struttura ricettiva, di brand reputation, di strategie di web marketing, revenue management e promozione online attraverso i social media, sviluppate con l'obiettivo di diversificare i servizi alberghieri in chiave esperienziale per costituire una innovativa destinazione turistica.

Il presidente ADA Calabria, Francesco Gentile, afferma: "Le nostre competenze li mettiamo al servizio dell'ospitalità e dell'accoglienza fornita dagli operatori del settore e puntiamo alle nuove figure dei manager alberghieri partendo dall'università. Consideriamo i corsi di laurea per il turismo dell'Università della Calabria fondamentali per poter intraprendere il ruolo di manager d'albergo e stiamo pianificando altri seminari per qualificare il personale indispensabile all'interno delle strutture ricettive".

Una studentessa del "Telesio" di Cosenza rappresenterà l'Italia in Norvegia in competizione internazionale sulle nuove tecnologie

La studentessa del Liceo Classico 'Telesio' di Cosenza, Elisa Vitale della 5B ha vinto con il suo team l'Hackathon di Matera e rappresenterà l'Italia in Norvegia per le prossime fasi della competizione a livello internazionale. A Matera, nei giorni 4, 5 e 6 novembre 2019, si è avuto modo di riflettere sulla Cultura e sulle connessioni tra reale e virtuale, in una tre giorni di dibattiti su innovazione, esperienze, laboratori e spettacoli sulla Scuola Digitale. Tutto questo e molto altro è stata #FuturaMatera, dedicato al tema delle città Capitali della Cultura e delle connessioni con l'utilizzo delle moderne tecnologie. Il Dirigente Scolastico, ing. Antonio Iaconianni, chiaramente entusiasta, ha così commentato: «Faccio i complimenti alla nostra Elisa, best hacker, che avrà la responsabilità di rappresentare, insieme al suo eccellente team, il nostro Paese in un importante contesto internazionale, un plauso anche ad un'altra nostra brava studentessa, Assunta De Francesca, che ha avuto l'importante ruolo di mentor all'interno della manifestazione di Matera. Crediamo nei successi! Questo è il nuovo slogan che mi piacerebbe coniare da oggi, nato dopo una riunione con i miei più stretti collaboratori. Questa - ha aggiunto il Preside - è forse la nostra forza, la forza di questo straordinario 'Progetto Telesio' che si sta imponendo con autorevolezza a livello nazionale: credere nei sogni e trasformarli in successi! In Successi formativi. Ovviamente, ogni nostro traguardo, è frutto di un lavoro di squadra, di team: famiglie, alunni, docenti e personale ata, ognuno con ruoli diversi, ma tutti di primaria importanza. La forza del 'Progetto' è una visione condivisa, una leadership che trova consensi non celati, ma concreti, l'impegno di tanti che dietro le quinte lavorano per fare di un'idea, di ogni sogno, un successo. Ed il primo successo al quale puntiamo - ha concluso Iaconianni - è la formazione e la serenità dei nostri studenti: cerchiamo ogni giorno di proporre una scuola che sia nuova, moderna, che sappia coniugare cultura classica e modernità, contemporaneità. Ad oggi sembra che ci stiamo riuscendo. Appuntamento, quindi, al prossimo Successo di Casa Telesio!»

A Corigliano Rossano un corso di formazione sull'analisi comportamentale

"Corigliano-Rossano ospiterà il primo e più importante corso di formazione sull'analisi comportamentale applicata mai svoltosi nel territorio. Obiettivo sotteso all'evento: promuovere e sostenere la formazione in un settore tanto delicato quanto importante come quello, appunto del comportamento. – I corsisti avranno poi modo di accedere all'esame per l'iscrizione all'albo RBT (Registered Behavior Technician – tecnico del comportamento)". A darne notizia è Mario Smurra presidente della Onlus Gocce nel Deserto, associazione promotrice dell'iniziativa pedagogica, ribadendo l'attenzione a tematiche sociali importanti e sottolineando la volontà dell'Associazione nel voler sostenere percorsi formativi utili alla crescita personale e collettiva.

Smurra coglie inoltre l'occasione per ringraziare Frolli Alessandro neuropsichiatra infantile e docente presso l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) e la sua équipe, che sono da anni specializzati nell'Analisi Comportamentale Applicata (ABA) Antonella Cavallaro, psicologa e Analista del Comportamento certificata BCBA e Catia Vulcano, esperta in analisi comportamentale applicata del comportamento, grazie ai quali è stato possibile realizzare il prezioso momento formativo.

Promosso dalla cooperativa Walk Onil Corso partirà sabato 9 novembre. Saranno 72 le ore complessive di lezioni teoriche e pratiche che si svolgeranno nel Centro Diurno di via Papa Urbano, nell'area urbana di Rossano. Grazie alle nozioni base teorico-pratiche apprese si potrà accedere all'esame di iscrizione all'albo RBT. Le altre lezioni si terranno domenica 10, sabato 16, domenica 17, sabato 30 novembre, domenica 1° novembre, sabato 14 e domenica 15 dicembre. Dalle ore 9.30 alle ore 18.30. – L'Applied Behavior Analysis, ovvero l'Analisi del Comportamento Applicata, è l'applicazione sistematica dei principi della scienza comportamentale per incrementare e valutare i cambiamenti comportamentali con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita di un individuo. Gli studi hanno rivelato che l'applicazione di questi principi nell'ambito dei disturbi dello spettro autistico sembra essere particolarmente efficace.