Giornate Europee del Patrimonio: le iniziative a cura della Soprintendenza Abap per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone

Sarà la mostra "La bellezza non ci può lasciare" ad aprire il ciclo di iniziative promosse dall'ufficio Promozione e Divulgazione della Soprintendenza Abap per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio previste il 21 e 22 settembre.

"Abbiamo aderito alle GEP -ha dichiarato Francesco Dodaro, responsabile dell'ufficio- convinti che il nostro patrimonio culturale debba essere tutelato e valorizzato. È infatti compito primario del nostro ente favorire azioni che promuovano la conoscenza dei nostri beni".

Il percorso espositivo, allestito all'interno di Palazzo Valdesi, è a cura della funzionaria archivista Nicla Macrì che ha affermato: "la bellezza, vista nei suoi multiformi aspetti (spirituale, terrena, del paesaggio o del singolo monumento) è una qualità che resta immutata nel tempo, offrendo all'umanità la testimonianza di un mondo passato che oggi va curato, protetto e rispettato".

La mostra sarà visitabile da sabato 21 settembre sino alla domenica dalle ore 9,30 alle ore 13,30.

Spazio poi alle 15,30, sempre nella sede Sabap, alla lectio a cura della funzionaria archeologa Paola Caruso, dal titolo "Dialoghi e interazioni sulle attività relative al patrimonio culturale e sulla normativa che ne disciplina gli interventi".

Rivolto ai tirocinanti di terza area, agli studenti universitari, ma anche a tutti gli interessati all'argomento, l'incontro verterà sullo studio e sull'analisi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004), con riferimenti a casi concreti di intervento sul patrimonio archeologico e monumentale.

Sempre il 21 settembre alle ore 10,00, nei locali della ex stazione delle Ferrovie dello Stato, sita in piazza Matteotti, la Sabap propone "Attraversamenti lenti in paesaggi prossimi. Ferrovie Calabro-Lucane: ipotesi di tutela, valorizzazione, riciclo" incontro che vedrà la partecipazione di Fedele Sirianni, storico delle Ferrovie Mediterranee Calabro-Lucane, la funzionaria architetta Cristina Sciarrone, il professore Vincenzo Gioffrè dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria e Roberto Galati, presidente dell'associazione Ferrovie in Calabria.

Ad introdurre i lavori l'ingegnere Francesco Dodaro che ha sottolineato come l'evento: "propone una riflessione sulle possibilità di valorizzazione e riutilizzo della vasta rete di tracciati ferroviari dismessi e delle strutture presenti sul territorio regionale.

Attraverso uno sguardo storico e antropomorfico, gli interventi previsti affronteranno il tema della tutela e della valorizzazione capace di tenere assieme valori, luoghi ed identità locali". In occasione dell'incontro sarà inoltre allestita una mostra a tema.

Sempre sabato 21 settembre a Orsomarso, a cura del responsabile dell'area demoetnoantropologica Antonio Puntillo, sarà possibile effettuare una visita guidata dalle ore 9,00 alle ore 13,00 alla chiesa di Santa Maria di Mercuri.

La Soprintendenza sarà inoltre presente sul territorio di Scalea con l'apertura straordinaria serale il 21 settembre dalle ore 20,00 alle ore 23,00 del museo Antiquarium di Torre Cimalonga.

Infine in località Marcellina a Santa Maria del Cedro, domenica 22 settembre dalle ore 9,00 alle ore 16,00 sarà possibile visitare il parco Laos dopo gli interventi di pulizia e ripristino delle aree archeologiche.

Guida d'eccezione sarà per l'occasione la funzionaria archeologa Mariangela Barbato.