Imprese giovanili in calo: -4,9% in Calabria

A livello nazionale, le imprese giovanili scendono a 466.607 (-3,1%), pari al 9,1% del totale mentre le altre imprese segnano un lieve aumento dello 0,1%. Sempre in ambito nazionale le imprese giovanili aumentano solo in Trentino-Alto Adige (+1,7%) mentre la flessione maggiore si e' avuta in Calabria con un calo del 4,9%. Sono il 7% - pari a 28.067 unita' - le imprese giovanili attive in Emilia-Romagna alla fine dello scorso marzo: la quota piu' bassa tra le regioni italiane. E' quanto emerge dai dati elaborati dalla Unioncamere dell'Emilia Romagna secondo cui in un anno le societa' guidate da giovani sono calate del 2,5%, pari a 723 unita' mentre le altre imprese sono diminuite dello 0,7%.

Guardando ai singoli settori di attivita' la diminuzione delle imprese giovanili e' determinata soprattutto dal marcato rallentamento delle costruzioni (-8,9%) seguite dalle imprese del commercio (-3,3%) da quelle dell'industria in senso stretto (-3%) e da quelle dell'insieme dei servizi (-1,3%). In crescita le imprese giovanili attive nell'agricoltura, silvicoltura e pesca, con un incremento del 4%. Quanto alla forma giuridica le ditte individuali arretrano del 3,1%, le societa' di persone del 6% mentre le societa' di capitale sono avanzate del 2,7%.